
Durante il viaggio sarà raccolta una ricca documentazione fotografica con particolare attenzione agli aspetti etnologici delle popolazioni incontrate durante il cammino in modo da poterle raffrontare con quanto descritto nel libro del viaggiatore veneziano.

L'itinerario sarà percorso completamente via terra, utilizzando due pick-up forniti di cellula abitativa, partendo dall'Italia in un tempo presumibile di 8 - 11 mesi.
Altro importante scopo sarà di prendere contatti in alcune località con gli enti e le istituzioni locali in modo da avviare per il futuro la possibilità di un interscambio culturale tra gli stessi ed eventuali istituzioni italiane (ELP).
MARCO POLO AMBASCIATORE DI PACE, CITTADINO DEL MONDO
(1254 ~ 2004 in occasione delle celebrazioni poliane per i 750 dalla nascita)
Il Coordinamento Vicentino Enti Locali per la Pace (ELP), composto da undici Comuni della Provincia di Vicenza (Thiene capofila, Breganze, Dueville, Gallio, Montecchio Precalcino, Monticello Conte Otto Sarcedo, Villaverla, ), a partire dal 2000 ha sviluppato una intensa e proficua attività culturale finalizzata alla diffusione di una cultura di pace e conoscenza tra i popoli.


Per il 2004 e 2005 l'ELP ha deciso di ricordare la figura e l'opera di Marco Polo in occasione dei 750 anni dalla nascita dell'illustre veneziano, con il progetto “MARCO POLO AMBASCIATORE DI PACE, CITTADINO DEL MONDO”. Questo progetto prevede il ripercorrere, quanto più fedelmente possibile, l'itinerario seguito dal grande viaggiatore veneziano e descritto ne Il Milione da parte di due viaggiatori italiani nominati, per l'occasione, “Ambasciatori di Pace” per conto dell'ELP. La partenza del viaggio avverrà a Venezia nel mese di Marzo 2005 con ritorno previsto nella città lagunare entro la fine del 2005. Il progetto, il cui unico scopo è quello di favorire l'incontro e lo scambio di conoscenze culturali in una prospettiva di pace e di mutua cordialità, ha avuto il patrocinio e il sostegno della Regione del Veneto e prevede che i due viaggiatori italiani abbiano la possibilità di incontrare (attraverso le autorità locali) le varie comunità dei paesi toccati dall'itinerario di Marco Polo, al fine di creare delle effettive opportunità di scambio culturale.



